Agitatevi perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo.
Organizzatevi perché avremo bisogno di tutta la vostra forza.
Studiate perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza“.
Antonio Gramsci

Comitato Piazza Carlo Giuliani, Osservatorio Repressione e Comitato Madri per Roma città aperta hanno deciso di guardare al ventesimo anniversario del G8 di Genova 2001 anche come invito allo studio, in un lungo periodo in cui le risorse umane ed economiche per l’istruzione pubblica sono state ridotte all’osso e il lavoro della ricerca è stato svilito.

Scriveva Antonio Gramsci: «Occorre persuadere molta gente che anche lo studio è un mestiere, e molto faticoso, con un suo speciale tirocinio, oltre che intellettuale, anche muscolare-nervoso: è un processo di adattamento, è un abito acquisito con lo sforzo, la noia e anche la sofferenza».

Proprio per questo presentiamo il bando per cinque borse di studio da destinare a studenti/esse del quinto anno delle scuole superiori che presentino una ricerca sulla storia e sui percorsi politici dei movimenti che sono venuti a Genova nel luglio 2001.

In questi anni abbiamo dovuto concentrarci sulla repressione e sui processi, svolti alcuni e mai aperti altri a cominciare da quello per l’omicidio di Carlo Giuliani; abbiamo lottato e lottiamo ancora per avere giustizia e verità e abbiamo difeso chi è caduta/o nelle trame di quella che non è giustizia ma vendetta mascherata da legalità (l’attuale caso di Vincenzo Vecchi è eclatante in questo senso).

Eppure in questi anni molte cose sono accadute e, come già aveva messo in luce la mostra Cassandra nel 2011, dire che “avevamo ragione noi” è un’amara quotidiana constatazione sulla quale, tuttavia, non intendiamo crogiolarci; siamo coscienti che le lotte politiche sono molto complesse, costantemente ridefinite da processi storici e sociali.

Per questo invitiamo giovanissimi/e, che non hanno vissuto sulla propria pelle l’esperienza del G8 2001, a studiarla concentrandosi in modo originale soprattutto su uno dei seguenti temi:

  1. Le motivazioni che hanno portato i movimenti a Genova nel luglio 2001 (diritti, ambiente, migrazioni, istruzione, sanità, beni comuni)
  2. La gestione giudiziaria e i processi del G8 (il mancato processo per l’uccisione di Carlo Giuliani, il processo a carico delle/i manifestanti, il processo per la Diaz, il processo per Bolzaneto, i processi per violenze sui/lle manifestanti nelle strade)
  3. I movimenti e le resistenze dopo il G8 di Genova
  4. I media prima, durante e dopo i fatti
  5. Rassegna critica di (a scelta): documentari, film, libri, saggi, spettacoli, canzoni sul G8 di Genova

Invitiamo a prendere visione della proposta del prof. Salvatore Palidda pubblicata QUI.

REGOLAMENTO

Per partecipare: inviare la propria ricerca in formato pdf tramite mail agli indirizzi info@osservatoriorepressione.info e piazzacarlogiuliani@tiscali.it insieme a una lettera di motivazione e a una piccola presentazione dell’autore/trice entro il 15 giugno 2021.

La ricerca dovrà coprire una lunghezza tra 10 e 15 cartelle scritte, redatte in arial corpo 12 interlinea singola, oltre ad altra eventuale documentazione iconografica.

Nel caso di partecipazione da parte di minorenni è necessaria una lettera di autorizzazione dei genitori o dei tutori legali.

Premiazione: Comitato Piazza Carlo Giuliani, Osservatorio sulla Repressione e Comitato Madri per Roma città aperta si riservano di versare da una a cinque borse di studio, del valore di 1000 euro ciascuna, alle ricerche più interessanti e originali che verranno valutate da una giuria qualificata scelta dai firmatari del bando.

La premiazione avverrà a Genova a luglio 2021 nel corso delle iniziative promosse dal Comitato Piazza Carlo Giuliani.

SCARICA IL BANDO PER LA BORSA DI STUDIO