O re O libertà – Bologna, 24-25 gennaio 2026

Una nuova alleanza ribelle contro i re del mondo, dai padroni dell’AI, ai signori degli Stati-nazione. La pace che promettono è solo dominio: ogni accordo smantella autonomia, diritti, resistenze. Il loro regime è la guerra permanente. Il futuro è davanti a noi, netto: o i re, o la libertà. Il percorso contro i re e le loro guerre iniziato il 15 Novembre 2025 a Roma continua, questa volta a Bologna, con due giornate in cui movimenti, attivistx, reti, associazioni, campagne, realtà politiche e sindacali convergeranno per affrontare le sfide del nostro tempo: dalla guerra alla svolta autoritaria e il superamento della democrazia liberale; dal nuovo sviluppo capitalistico e l’emergere di nuovi re e di nuovi sudditi, fino al domandarsi insieme quale società, quale Europa e quale mondo costruire nella Primavera che verrà.


Programma

Sabato 24

ore 11.00 Formazione – Decreto sicurezza e diritto di protesta. Cosa cambia e come difendersi

ore 14.00 Benvenuto

ore 15.00 Plenaria O re O libertà

Ore 17.00 Assemblee in parallelo :


1. Assemblea
Salario europeo, reddito incondizionato, diritto alla casa, mutualismo urbano

2. Assemblea
Diritto di protesta, svolta autoritaria, superamento della democrazia liberale

3. Assemblea
Moltiplicare e organizzare la resistenza a guerra, riarmo, militarizzazione, genocidio

Domenica 25

ore 9.30 Assemblea – La questione europea

ore 11.30 Plenaria – Fare la primavera: agenda condivisa


Indicazioni

Via Casarini 17/5


Chi siamo

L’Assemblea Nazionale “O re o libertà” è promossa dalla Convergenza Sociale “Contro i re e le loro guerre”, il cui nome trae ispirazione dal movimento “No Kings” nato negli USA contro le politiche liberticide di Trump.


Questo percorso di convergenza è stato presentato in una prima assemblea nazionale lo scorso 15 novembre alla Sapienza Università di Roma, promossa da un’ampia galassia di reti, movimenti, associazioni e organizzazioni.


Ne fanno parte, tra gli altri, la Rete No Dl Sicurezza “A Pieno Regime”, in cui si sono mobilitate oltre 200 realtà, e la campagna europea “Stop Rearm Europe”, che conta l’adesione di oltre 500 sigle (https://stoprearmitalia.it/aderenti/) ed è promossa in Italia da Arci, Ferma il Riarmo (Sbilanciamoci, Rete Italiana Pace e Disarmo, Fondazione Perugia Assisi, Greenpeace Italia), Attac e Transform Italia..


ASSEMBLEA NAZIONALE, BOLOGNA, 24-25 gennaio 2026

Contro i Re e le loro guerre